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Cerchiamo di capire il bambino |
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Premetto che questa non pretende di essere una vera e propria guida alla crescita del bambino, ma semplicemente un insieme di piccole indicazioni che potrebbero aiutare noi adulti a comprendere un pò di più il comportamento del bambino, sia da solo che in gruppo. Partiamo dal presupposto che il bambino non è un uomo in miniatura, in quanto le sue strutture psichiche presentano, rispetto a quelle adulte, delle differenze non solo d'ordine quantitativo ma soprattutto di tipo qualitativo. In secondo luogo, non esiste "il bambino in generale" ma esistono "dei bambini" l'uno diverso dall'altro, con caratteri peculiari propri, di ordine sia ereditario che ambientale. Durante la mia breve esperienza di educatore della prima infanzia, durata poco più di un anno, ho avuto modo di constatare che approcciarsi ai bambini è un'esperienza tutt'altro che semplice. Il mondo percettivo del bambino non è semplicemente una visione più ridotta, meno complicata di quella dell'adulto, ma è una realtà con caratteristiche peculiari proprie, che si costituisce a poco a poco e che, attraverso passaggi successivi, si va trasformando fino ad arrivare, come punto di arrivo, alla percezione adulta. Io ho lavorato con un gruppo di 15 bambini di età compresa tra 0 e 4 anni e di nazionalità italiana, nigeriana, turca e romena.
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Le devianze sociali - parte prima |
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Col termine "devianza" si definisce ogni atto o comportamento di una persona o di un gruppo che viola le norme di una collettività e che di conseguenza va incontro a qualche forma di sanzione. La devianza non è una proprietà di certi atti o comportamenti, ma una qualità che deriva dalle risposte, dalle definizioni e dai significati attribuiti a questi dai membri di una collettività. Poichè le risposte della collettività variano considerevolmente nello spazio e nel tempo, un atto può essere considerato deviante solo in riferimento al contesto socioculturale in cui ha luogo. D'altra parte, un comportamento considerato deviante in un luogo può essere accettato o addirittura considerato molto positivamente in un altro. Infine, un comportamento può essere considerato deviante in una situazione, ma non in un'altra del tutto diversa. Nessuno, ad esempio, può vietare ad un uomo e a una donna che lo vogliano di fare l'amore nella camera da letto della loro casa o di un albergo. Ma se lo fanno all'aperto, in mezzo alla piazza del loro paese, sotto gli occhi di tutti, rischiano, secondo l'articolo 527 del nostro codice penale, di essere denunciati e condannati per atti osceni.
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